Come scegliere un casco.

Come scegliere un casco da motociclisti: consigli pratici

Come scegliere un casco della taglia corretta. 

Per prima cosa evitate acquisti sul web, almeno che voi non possiate provare in qualche modo il casco che state scegliendo. Provate la calzata, che deve comunque essere agevole, non è consigliabile sforzare eccessivamente quando lo si infila, quasi si stesse “partorendo”, e se così fosse provare una calotta di taglia maggiore, molti produttori producono due-tre diverse misure di calotte.

Una volta indossato provate a scuotere velocemente il capo. Il casco vi deve seguire senza "ballare".
Come scegliere un casco: Una volta indossato provate a scuotere velocemente il capo. Il casco vi deve seguire senza “ballare”.

Una volta calzato, dovete sentire che sia avvolgente ma non stringere eccessivamente sulle guance. Provate a muovere velocemente il viso da destra e sinistra e viceversa, il casco vi deve “seguire” fedelmente. Posizionatevi davanti ad uno specchio e verificate che la mentoniera copra bene anche il mento, lasciate stare i caschi “minimalisti, meglio essere ben protetti. Alcuni produttori di caschi, offrono anche un servizio di adattamento della calzata, in maniera tale da sagomare meglio gli interni per le vostre esigenze.

Il sistema di gonfiaggio /s gonfiaggio per regolare la calzata.
Come scegliere un casco: Il sistema di gonfiaggio /s gonfiaggio per regolare la calzata.

A questo è molto interessante il sistema AIRFIT di SCORPION che permette di personalizzare la calzata in tramite le imbottiture dei guanciali montate su cuscinetti d’aria regolabili.

Qualche consiglio pratico.

Dopo aver chiuso il cinturino, un buon esercizio di sicurezza è quello di tirare verso il basso uno dei due estremi della “corda”; questo vi garantisce sulla corretta chiusura…purtroppo un paio di volte mi sono accorto tra una foto e l’altra di non averlo chiuso nella maniera corretta.

Ricordate di verificare sempre di aver chiuso correttamente il cinturino.
Come scegliere un casco: Ricordate di verificare sempre di aver chiuso correttamente il cinturino.

La visiera è da pulire con attenzione, ma evitate di utilizzare stracci sporchi o grassi, soprattutto quando fa buio riflettono in maniera fastidiosa le luci dei veicoli che si incrociano. Ogni tanto una bella pulita più a fondo con del sapone liquido…non fa certo male. Il casco in caso di caduta, o anche semplicemente perchè vi scivola in terra va fatto controllare perchè potrebbe essere danneggiato.

Omologazioni.

Tutti i caschi devono essere omologati dal Ministero dei Trasporti secondo la specifica europea ECE/ONU 22-05.

Nell’etichetta sono riportati:

  • E3 omologazione europea, mentre il 3 identifica lo stato dove è stata ottenuta l’omologazione
  • 052450, i primi due numeri 05 indicano l’ultima versione dell’omologazione ECE, ma sono ammesse anche la 03 e 04. Il numero 24450 indentifica proprio il numero dell’omologazione.
    L'etichetta di omologazione.
    Come scegliere un casco: L’etichetta di omologazione.
  • P/J identifica mentoniera protettiva che può essere usata sia in modalità aperta che chiusa o come qui sopra staccabile. Se c’è la lettera J è riferita ad un modello jet; P casco modulare con mentoniera protettiva; NP casco con mentoniera asportabile o ribaltabile non protettiva.
  • 059207 è il numero di fabbricazione del casco.

L’etichetta ci dice dove è stato omologato. 

Leggete bene l'etichetta per capire dove è stato omologato.
Leggete bene l’etichetta per capire dove è stato omologato.

L’etichetta all’interno del casco, assicurata al cinturino, ci dice dove è stato omologato un casco. Questo ovviamento non centra nulla sullo stato di fabbricazione.

E1-Germania; E2-Francia; E3-Italia; E4-Paesi Bassi; E5-Svezia; E6-Belgio E7-Ungheria; E8-Repubblica Ceca; E9-Spagna; E10-Serbia; E11-Regno Unito-E12: Austria-E13: Lussemburgo-E14: Svizzera; E15-Novergia; E17-Finlandia; E18-Danimarca; E19-Romania; E20-Polonia; E21-Portogallo; E22-Russia; E24-Irlanda; E25-Croazia; E26-Slovenia; E27-Slovacchia; E28-Bielorussia; E29-Estonia; E31-Bosnia: E32-Lettonia; E34-Bulgaria; E37-Turchia; E40-Macedonia; E4-Giappone; E45-Australia; E46-Ucraina; E47-Sud Africa; E48-Nuova Zelanda.

Scadenza.

Non esiste una data di scadenza per i caschi, ma alcuni costruttori consigliano di valutare la sostituzione ogni cinque anni. Questo è ovviamente un consiglio dovuto ad un normale deterioramento del materiale, mentre invece in caso di utilizzo gravoso con continui sbalzi di temperatura caldo-freddo e viceversa, il cambio verso un nuovo modello potrebbe essere anticipata.

Per saperne qualcosa in più sull’argomento.

Da pochi mesi è disponibile il libro “Il casco protettivo per i motociclisti”, scritto da Carlo Baldi, che ha superato i trenta anni di esperienza nel settore. Il libro vuole informare sulle varie e differenti caratteristiche di come è realizzato un casco, su come deve essere scelto e su come deve essere indossato e mantenuto correttamente.

Il casco protettivo per i motociclisti
Il casco protettivo per i motociclisti

Vi potrebbe interessare:

Prova casco X-lite-1003 

Prova casco Scorpion exo-1200-Air

Check Also

Guanti estivi Hevik Auster

Per lui e per lei l’estate comodamente a "portata di mano", con i nuovi guanti estivi Hevik, nel nome della sicurezza e del comfort

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *