Le tre categorie principali:
- Integrale
- Modulare (apribile)
- Jet
Integrale

I modelli integrali sono da sempre i più utilizzati dai motociclisti, questo per diversi fattori, tra cui anche per essere il “classico” è più sicuro. Rispetto ad esempio un apribile, ha solitamente un peso minore, ovviamente a parità di materiali cui è realizzato. L’integrale è un casco da scegliere per questi motivi e utilizzi:
- Buono per il turismo
- Tra i più protettivi
- Solitamente ha una forma più avvolgente
- Ha un confort solitamente migliore (più avvolgente, meno spifferi per l’aria)
- Migliore insonorizzazione nell’uso con interfono
- Essenziale per chi fa un uso della moto in maniera sportiva
La scelta in questa categoria è la più estesa, e si parte già da 200 euro per superare anche i 1400/1600 euro, per i modelli più esclusivi in fibra di carbonio. Ovviamente non è assolutamente necessario ricercare i modelli più costosi Top di gamma, ma valutate bene la qualità del prodotto, sia all’esterno (calotta) che per gli interni.

Per la calotta esterna se volete un peso ridotto l’attenzione è verso quelli in fibra, mentre se ne cercate uno più economico ci sono quelli in termoplastica. Gli interni devono essere in materiale traspirante e anallergico, oltre ad essere smontabili per lavaggio. Nella vostra scelta valutate anche se avete intenzione di installare gl’interfoni, perché diversi modelli sono già predisposti per l’alloggiamento degli auricolari e quindi, oltre ad essere più facile la loro installazione si integrano decisamente meglio. Per esperienza può capitare che proprio gli auricolari possono diventare fastidiosi se non previsti con degli specifici alloggiamenti, poiché stringono sulle tempie. Per chi fa del mototurismo, ormai è d’obbligo avere la classica visierina parasole a scomparsa, da utilizzare quando la luce del sole infastidisce durante la guida, ma da ritrarre velocemente quando si entra ad esempio in una galleria. Alcuni modelli di caschi hanno anche degli incavi specifici per chi guida con gli occhiali da vista, evitando così fastidi dovuti alle stecche laterali che stringono.
Modulare (apribile)

È il casco per eccellenza per i mototuristi, abbina la resistenza simile a quella di un casco integrale alla comodità durante l’utilizzo. Si viaggia con la mentoniera anteriore chiusa, in autostrada, nei percorsi guidati e quando fa freddo. Si apre la parte anteriore quando si va piano, ci si ferma per chiedere informazioni o si chiacchiera con gli amici di viaggio quando ci si ferma.

A volte si riescono anche a scattare foto con il casco indosso, ovviamente a moto ferma, cosa veramente gradita dai viaggiatori-reporter. Modalità sempre open quando fa caldo e si viaggia a bassa andatura, in questo caso è fondamentale avere la visierina parasole abbassata che protegge gli occhi dai moscerini e dal vento.

Attenzione perché il casco deve riportare una omologazione specifica per poter essere utilizzato aperto anche durante la guida, l’etichetta deve riportare la sigla P-J.

Un modulare è un casco da scegliere per questi motivi e utilizzi:
- Ottimo per il turismo
- I modelli top-di gamma offrono un comfort simile agli integrali
Jet o Demi-Jet

Francamente è uno dei modelli che consiglio poco, più adatto ad essere utilizzato sui modelli scooter o tuttalpiù con moto scrambler. L’omologazione che si trova sulla targhetta è J. Ricordate che è non è certamente tra i modelli più sicuri, lasciando comunque esposto il viso.

Questo vuol anche dire che il freddo lo si prende, e non è escluso che vi tocchi fare qualche bel boccone di moscerini. Il jet è un casco da scegliere per questi motivi e utilizzi: